LED è l'abbreviazione di light-emitting diode (diodo ad emissione di luce). Ogni singolo LED si compone di un diodo semiconduttore che emette luce ogni qualvolta si eroga corrente elettrica. Da alcune decine di anni, l'industria elettronica utilizza la tecnologia LED per la costruzione di spie luminose e per un'ampia gamma di dispositivi elettronici. In anni più recenti, la tecnologia LED ha compiuto notevoli passi avanti sviluppandosi fino a divenire disponibile per le applicazioni di illuminotecnica tradizionali. I LED sono utilizzati comunemente come luce d'accento per l'illuminazione architetturale, d'effetto o specialistica.

I progressi tecnologici conseguiti hanno reso praticabile l'uso dei LED anche nei sistemi tradizionali di illuminazione. Gli esperti dell'industria illuminotecnica sono ad oggi in grado di sfruttare al meglio questa tecnologia.  La tecnologia dei LED ha infranto tutte le regole tradizionali e sta diventando sempre più evidente che il vecchio modo di pensare non può più essere applicato a questa nuova tecnologia. Un modulo LED può fisicamente essere installato in un corpo esistente, ma in questo modo non si sfruttano appieno le sue qualità intrinseche. Gli apparecchi standard non sono strutturati per gestire la modalità di dissipazione del calore dei LED, tanto diversa da quelle dell'illuminazione tradizionale a incandescenza o a fluorescenza.

Inoltre, il design del sistema ottico utilizzato nella maggioranza degli apparecchi di illuminazione tradizionali non ne massimizza l'efficienza.

La tecnologia dei Led rappresenta diversi vantaggi per l'industria illuminotecnica, in termini di elevata efficienza e durata. La manutenzione che richiedono è assolutamente ridotta, nonostante che il loro ciclo di vita sia superiore a quello delle comunisorgenti luminose. Ciò si traduce in un risparmio di energia e dimanutenzione, nonché una generale riduzione dei costi per tutto il ciclo di vita del prodotto.

L'efficienza di un apparecchio di illuminazione, ad esempio, è il rapporto tra il flusso luminoso complessivo emesso da una sorgente (in lumen) e il flusso luminoso iniziale.I lumen emessi sono solo una parte della valutazione e questo può esserefuorviante.

Per valutare appieno un prodotto LED occorre esaminare l'efficienza complessiva del sistema, il controllo dell'ottica utilizzata, la gestione della dispersione termica dei LED e sapere dopo quanto tempo l'apparecchio raggiungerà un decadimento del 30% dei lumen. I prodotti con efficienza ottica e gestione termica ottimale produrranno, in media, più lumen dei prodotti HID (lampade a scarica ad alta intensità) tradizionali.

Come ha affermato il Dipartimento dell'energia a conclusione del Programma di test sui sistemi illuminanti a stato solido commerciali (Solid-State Lighting - SSL): "Finché il settore delle tecnologie SSL e le conoscenze su cui si basa non matureranno, ogni valutazione concernente le prestazioni degli apparecchi di illuminazione SSL deve fondarsi sull'efficacia complessiva dell'apparecchio (vale a dire dell'intero apparecchio di illuminazione compresi i LED e i dissipatori di calore, le lenti ottiche e il corpo) per evitare di fuorviare gli acquirenti causando danninel lungo periodo al mercato degli SSL".

La luce bianca super brillante dei LED presenta il vantaggio di un decadimento minimo dei lumen, un'efficienza ottica migliore e un valore elevato di lumen per watt. Ciò significa che questi LED possono essere utilizzati in sostituzione degli apparecchi di illuminazione HID tradizionali. I LED hanno anche una durata di gran lunga superiore rispetto alle tradizionali sorgenti luminose. La progettazione dell'apparecchio deve quindi mirare a sfruttare appieno i vantaggi propri dei LED in modo da riunire assieme tutte queste caratteristiche in un singolo prodotto.

Gli apparecchi a LED presentano inoltre un bassissimo impatto ambientale dal momento che non contengono mercurio, durano più a lungo, producono meno rifiuti ed sono realizzati con materiali totalmente riciclabili. Il dissipatore di calore in alluminio estruso viene prodotto utilizzando per il 77% materiali riciclati della produzione industriale.

Se un apparecchio per illuminazione a LED ha una emissione iniziale di lumen inferiore a quella di una lampada HID tradizionale, com'è possibile che l'efficienza dei LED (espressa in lumen) sia superiore a quella delle lampade HID?

Se si calcola la media dei lumen prodotti su 60.000 ore, si registrano prestazioni dei LED superiori a quelle di una tradizionale lampada a ioduri metallici (MH) di 400 watt accesa in posizione orizzontale. (Il valore di 60.000 ore è utilizzato ai fini di questo confronto per indicare tre cicli di vita interi di una tradizionale lampada HID).

Il decadimento in lumen delle lampade MH, unito alle perdite totali imputabili all'ottica e al gruppo di alimentazione riducono

rapidamente l'output dei sistemi HID. È da notare che in 60.000 ore occorrono tre sostituzioni della lampada.

Questo, combinato con l'esclusiva tecnologia di EARLYNET fa sì che le prestazioni dei LED supereranno quelle

dell'illuminazione MH (ioduri metallici) per l'intera durata dell'apparecchio.

Risultato: i lumen medi emessi da un LED sono superiori del 74% rispetto a quelli degli HID in un intervallo di 60.000 ore.

 

 

"C'era una volta la candela.. E poi la lampada ad olio..

E venne la lampadina..

Ieri a risparmio energetico..

Oggi la tecnologia a led per illuminare meglio, risparmiare energia, aiutare l'ambiente.

Oggi.. Per un domani migliore."

 

 

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